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studiOlo Inaugurazione giovedì 2.04.2009 ore 18.00 Dal 3 aprile al 2 maggio 2009 Da martedì a sabato ore 16.00 - 19.00 |
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Difficile sintetizzare in poche righe un lavoro che è a sua volta sintesi dell’impegno di tre menti “pensanti” (e già questo non è poco), quelle di Francesco, Matteo e Giulio, riunite nel collettivo pisano studiOlo. Difficile perché il lavoro dei tre artisti è complesso, composito, stratificato. Si parte da una o più fotografie intorno alle quali sono progettate calibrate strutture di allestimento; un’efficace “contaminazione” letteraria e musicale diventa parte costitutiva dell’opera finale che si configura come un’installazione raffinata e concettualmente pregnante, spesso site specific, concepita per dialogare con lo spazio e in esso diffondersi anche grazie al sonoro. Ne è esempio significativo Non qui non qui il buio, in questo mondo che cinguetta. (un verso del celebre poeta angloamericano Thomas S. Eliot) ideata, con la sua lunga e rigorosa struttura a binario, per lo spazio/tunnel della Galleria Studio 44. Stratificato, dunque, il lavoro degli studiOlo non solo perché implica diversi momenti di preparazione, ma anche perché poggia, imprescindibilmente, su differenti “strati” intellettuali: la tecnica della ripresa fotografica, la cultura letteraria e musicale, la perizia del progetto grafico e dell’intera installazione. Pure il nome del gruppo è frutto di una scelta meditata e significante, anche, a ben vedere, sotto l’aspetto verbo-visivo: “in esso - spiegano gli studiOlo - è contenuto sia un riferimento storico di appartenenza ad una certa cultura classica toscana (lo ‘studiolo’ rinascimentale), che sentiamo nostra, sia il concetto di ‘ritiro intimistico’, ma nello stesso tempo fortemente unitario, che si profila come un tutt’uno (Olo: dal greco, unità)”. Una felicissima combinazione di capacità intellettive, progettuali, esecutive che l’Archivio d’Arte Contemporanea dell’Università di Genova, istituzione interessata alle proposte dell’arte attuale, crede meriti attenzione e sostegno.
Leo Lecci |
